Segretaria metropolitana
Partito Democratico di Milano

Piazza Fontana: "Esserci per alimentare il ricordo e la memoria"

MILANO - Anche quest'anno il PD Milano Metropolitana parteciperà col suo striscione al corteo di commemorazione organizzato dal Comitato Permanente Antifascista contro il terrorismo e per la difesa dell'ordine repubblicano, d'intesa con i familiari delle vittime.

"Quello di quest'anno è un anniversario ancora più doloroso perché scandisce mezzo secolo di errori, ombre e depistaggi che hanno impedito si raggiungesse la verità giudiziaria su una strage che ha fatto vittime innocenti e segnato per sempre la vita di molte persone e del nostro Paese. Dopo 50 anni nessuno ha pagato per quelle vite spezzate, nonostante una verità storica abbia infranto il muro di silenzio e omissioni.

Ancora oggi l'attentato neofascista del 12 dicembre 1969 ci interroga sul senso dello Stato e della giustizia, e ci impone di testimoniare un impegno a tenere alti i valori dell'antifascismo, della libertà e della democrazia. Chi dimentica è destinato a ripetere la storia, per questo non dobbiamo mai stancarci di alimentare il ricordo e la memoria. Lo dobbiamo alle vittime, ai loro familiari e a chi non si è mai arreso nella ricerca di verità e giustizia su quel terribile 12 dicembre".

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Violenza sulle donne: Al via la campagna “facciamo luce”

MILANO - Parte oggi, venerdì 22 novembre, la campagna di sensibilizzazione promossa dal PD Milano Metropolitana "Facciamo luce"  in vista della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza di genere il prossimo 25 novembre

L'invito è ad accendere una candela rossa per testimoniare simbolicamente l'impegno a fare luce sui tanti abusi, fisici come psichici, che si consumano troppo spesso nel buio e nel silenzio. Accendere una luce nell'oscurità vuol dire vedere, essere consapevoli di questo terribile fenomeno e agire per contrastarlo.Per fermare la violenza occorre prima di tutto riconoscerla e parlarne. I dati sono allarmanti: ogni tre giorni una donna è vittima di femminicidio, solo nel 2018 ne sono stati registrati 142, da gennaio 2019 a oggi sono già 94 e nell'oltre l'80% dei casi avvengono nelle pareti domestiche. 

"Con questa campagna – spiega la segretaria Silvia Roggiani – vogliamo trasmettere un messaggio semplice ma forte: occorre far luce, perché non possiamo far finta di non vedere. I numeri della violenza, purtroppo, non sono solo quelli di cui leggiamo sui giornali: esistono tante zone d’ombra, un sommerso che riguarda episodi che si consumano fra le mura domestiche o al lavoro, spesso non denunciati per vergogna o paura.

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Segre, bocciata cittadinanza onoraria: "Basta ambiguità, destra sia responsabile"

MILANO - "Il film continua a ripetersi, ma noi continueremo a opporci. Ieri sera, nel Consiglio comunale di Sesto San Giovanni, la maggioranza di centrodestra e Lega ha nuovamente voltato le spalle a Liliana Segre, bocciando la mozione per concederle la cittadinanza onoraria. Sul fascismo e l'antisemitismo non si può stare nel mezzo, non si può un giorno manifestare solidarietà ad una donna sopravvissuta ad Auschwitz e l'indomani ritirargliela. Si può stare solo da una parte, quella giusta. La storia ci ha insegnato che a volte l'indifferenza è stata più colpevole della violenza stessa, ecco perché certa politica che flirta con l'ambiguità rischia di collocarsi dalla parte sbagliata. La destra si assuma la responsabilità di queste azioni"

Così in una nota la segretaria metropolitana del PD Silvia Roggiani commenta la bocciatura, da parte della maggioranza di destra del Consiglio comunale di Sesto San Giovanni, della mozione presentata dal Movimento Cinque Stelle e accolta da tutta l'opposizione, che chiedeva di conferire la cittadinanza onoraria a Liliana Segre.

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Presidio per Liliana Segre: "Milano non odia, 5000 in piazza"

MILANO - "La macchina dell'odio lavora silenziosa, spesso nell'anonimato, mentre stasera migliaia di cittadine e cittadini - nonostante la pioggia - in carne ed ossa, hanno voluto esserci, con la loro identità, con i loro messaggi di pace, in difesa della senatrice a vita Liliana Segre, colpita da vili minacce e costretta, dopo aver vissuto l'orrore di Auschwitz, a girare con la scorta. Davanti al Memoriale della Shoah, abbiamo voluto stringerci in un abbraccio collettivo alla senatrice, in tanti oltre ogni steccato, per dimostrare che siamo di più e più forti di chi vorrebbe farci ripiombare nell'oscurità del passato, un passato che abbiamo sconfitto con i valori della democrazia e dell'antifascismo, scolpiti nella nostra Costituzione. Nessun passo indietro, non concederemo neppure un millimetro agli spargitori di odio contemporanei. Milano, città Medaglia d'oro alla Resistenza, non si piega. Milano non odia, e le migliaia di cittadine e cittadini presenti questa sera, sono la testimonianza dell'impegno a non arrendersi mai all'intolleranza e agli istinti più biechi".

Così in una nota la segretaria metropolitana del PD Silvia Roggiani partecipando al presidio "Milano non odia. Insieme per Liliana Segre" dopo aver letto dal palco una testimonianza della senatrice Segre sui giorni della Liberazione da parte di americani e russi del campo di Auschwitz.

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Striscione Forza Nuova: "Oltraggio indegno, Milano non si piega"

MILANO - "Provocazione inaccettabile e intollerabile di fronte ai cancelli del Municipio 6. L'oltraggio dei neofascisti di Forza Nuova è indegno, perché offende tutti noi e la memoria antifascista di Milano, città medaglia d'Oro alla Resistenza. A chi nutriva ancora dubbi, ecco le prove. I fascisti cercano di tornare a galla e lo fanno colpendo Liliana Segre. E trovano forse sponda in quella destra che - solo una settimana fa - ha perso l'occasione di stare dalla sua parte. Noi non abbiamo dubbi, stiamo dalla parte di chi, purtroppo, ha provato sulla sua pelle l'odio razziale, perché la memoria è l'unico antidoto possibile. E perché non staremo mai dalla parte di chi è stato sconfitto dalla storia.

Al Presidente Santo Minniti, al Liceo Marconi e all’Associazione figli della Shoah, promotori dell'incontro di questa mattina con la senatrice Segre, va tutta la nostra solidarietà e l'invito ad andare avanti. Sappiano questi vigliacchi che Milano non si piegherà mai alle loro minacce".

Così in una nota la segretaria metropolitana del Pd Silvia Roggiani denuncia la provocazione di Forza Nuova, che ha appeso uno striscione di fronte ai cancelli del Municipio 6 di Milano come forma di sfregio verso l'iniziativa prevista questa mattina all'EcoTeatro con la senatrice Liliana Segre.

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