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    Grave che visioni così retrograde e stereotipate siano pronunciate da esponenti politici, di spicco, che dovrebbero mostrare più rispetto e conoscere la diversità che contraddistingue una società moderna Famiglia per me è dove c'è amore, prima di ogni cosa. #Tajani chieda scusa

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    25 aprile, storie di libertà, il PD milano celebra la liberazione con una maratona di racconti.

    Comunicato stampa

    Per il secondo anno consecutivo, a causa della pandemia, la città di Milano dovrà rinunciare al tradizionale corteo del 25 aprile. Una rinuncia, imposta dalla situazione sanitaria in corso, che ha spinto il PD Milano Metropolitana a pensare a modalità diverse per celebrare la Liberazione dell’Italia dal nazi-fascismo e unire la sua comunità attorno ai valori fondamentali di libertà, democrazia e antifascismo.  

    “Fare memoria delle nostre radici e dare voce a chi ha combattuto per i valori e le libertà di cui godiamo oggi è per un noi un dovere morale".

    PGT Milano: "Il TAR da' ragione a Comune e Maran, adesso avanti a ridurre incuria e degrado"

    Comunicato stampa

    "Il Tar ha confermato quanto sostenuto sin dall'inizio dal Comune di Milano e all'Assessore Pierfrancesco Maran. La legge regionale sugli immobili abbandonati è sbagliata negli obiettivi ed è incostituzionale nella forma.

    Per noi ridurre degrado e incuria vuol dire recuperare strutture dismesse e diminuire cemento e non - come vuole Regione Lombardia - concedere bonus a chi abbandona. Adesso, finalmente, il Comune di Milano può proseguire il lavoro iniziato con il PGT varato un anno fa". 

    L’unico vero schiaffo alla Lombardia porta la firma dell’incapacità di Fontana

    IMMAGINA, editoriale di Silvia Roggiani

    C’è una cosa che più di tutte oggi non possiamo ignorare. Il tempo trascorso dall’esplosione dell’epidemia in Italia ci ha resi, comprensibilmente, più fragili e anche più delusi e arrabbiati. Oggi l’Italia non è quella di marzo e gli italiani non sono più disposti a credere che andrà tutto bene o ad affacciarsi sui balconi per cantare.

    Nel cuore e nella mente delle persone, oggi, c’è sofferenza per un caro che non c’è più, c’è la paura di ammalarsi, c’è il terrore di perdere il proprio lavoro o di non riuscire un domani a rialzare la saracinesca. Per tutti questi motivi, era necessario intervenire come ha fatto il Governo".

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