Segretaria metropolitana
Partito Democratico di Milano

Memoria e responsabilità

È un posto speciale, e non solo perché da lassù si vede tutta Milano. Ma anche perché è nei ricordi di molti che lì, in passato, hanno vissuto le storiche Feste de l'Unità. Sto parlando della montagnetta di San Siro, all’anagrafe Monte Stella, una collina artificiale realizzata sulle macerie della seconda guerra mondiale e nata da un progetto dell’architetto Piero Bottoni.

Apparentemente è una collina – e il sol fatto che sorga sulla pianeggiante Milano la rende unica nel suo genere -, ma in realtà è molto di più e racchiude in sé un significato profondo. È un memoriale da dove godere di uno splendido panorama e riflettere sul passato e sul futuro, spingendo lo sguardo oltre il moderno skyline che ci regala la vista.

A circondare la collinetta, 8000 metri quadrati di verde dedicati ai Giusti. Donne e uomini che hanno combattuto e messo a rischio la loro vita per salvarne delle altre, durante uno dei periodi più bui della nostra storia. Fortemente voluto nel 2003 da Gariwo, dal suo Presidente Gabriele Nissim, dall'amministrazione comunale e dal Municipio 8, domenica 6 ottobre è stato re-inaugurato dopo i lavori di riqualificazione. Nonostante le polemiche che hanno preceduto questa giornata e i pareri contrari, il risultato è stato iper apprezzato, tanto che sono stati moltissimi i milanesi che hanno voluto partecipare alla inaugurazione. 

Una cerimonia toccante, alla quale ha preso parte la senatrice a vita Liliana Segre, sopravvissuta ai campi di sterminio nazista, che ha voluto definire quel luogo un “grido di pace contro l’indifferenza”.

In questo Giardino ogni albero è dedicato a un uomo e una donna, per ricordarne il valore morale e l'impegno civile e politico. Oggi, dopo i lavori, ai ceppi e agli alberi per ogni Giusto ricordato è stato aggiunto un vero e proprio percorso con targhe e foto.

Più di tutto, quello che mi colpisce di questo luogo è una sorta di fil rouge che ti costringe a viverlo come un posto della memoria che tocca intimamente la coscienza. Ecco perché trovo che sia davvero una bellissima idea quella del presidente Nissim di lanciare l'iniziativa dei Giusti contro i cambiamenti climatici, un invito a riflettere sul tema della responsabilità individuale e sul potere che questa ha di diventare patrimonio collettivo.

E in fondo è proprio questa la grande lezione che sta dietro la costruzione sia della montagnetta di San Siro che del Giardino: ricordare per non ripetere gli errori del passato, educare alla memoria per imparare comportamenti nuovi a beneficio delle generazioni future.

  • Visite: 8
1
0
1
s2smodern
facebook_page_plugin
Contatti

Silvia Roggiani

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

© 2018 SILVIA ROGGIANI

Ufficio


Via Roberto Lepetit, 4
20124 Milano

Social